Rischi della gravidanza in età di 45 anni.

Ogni futura donna viene al mondo con un numero predeterminato di ovuli, circa due milioni. Dal momento della prima mestruazione, quegli ovuli cominciano ad invecchiare e ad essere eliminati. A quarant'anni, ne restano tra i cinquemila e i diecimila, quindi il numero delle probabilità di rimanere incinta scende drammaticamente. Il loro tasso di invecchiamento cambia secondo le abitudini e la salute generale di una persona". "Questo non significa che non aumentino alcuni rischi. Per esempio, in uno studio su 24 mila gestanti in attesa del primo figlio a quarant'anni, ho riscontrato un'incidenza maggiore di ipertensione, diabete da gravidanza, parto prematuro e necessità di ricorrere al taglio cesareo. Ma oggi la diagnostica ha fatto grandi passi avanti ed è possibile accertarsene nelle primissime fasi della gravidanza. I rischi relativi alla gravidanza e al parto, invece, non mi preoccupavano tanto. È vero che ho partorito, in entrambi i casi, col taglio cesareo. Ma così hanno fatto anche amiche che hanno avuto il primo figlio a venticinque anni. E non è una tragedia". Ci sono consigli e "rimedi" comunque anche per questo, a patto di credere ai poteri magici della natura. Secondo Susan S. Weed, consultatissima erborista specializzata in problemi di fertilità e di menopausa, "un infuso di foglie di trifoglio rosso è la migliore medicina per concepire dopo i quaranta, e tre tazze di tè al giorno di foglie di Symphytum Officinale aiutano a mantenere l'elasticità di legamenti e muscoli dell'utero e dei tessuti perineali, così da rendere più probabile il parto naturale". Inutile dire che anche Weed è convinta che una dieta "verde", ricca degli appropriati elementi minerali e vitaminici, aumenti le chances di avere una gravidanza non diversa da quella di una ventenne, e diminuisca le possibilità di difetti genetici. Fino a qui, dunque, il fattore scientifico. (gravidanze a 40 anni)

L’avanzare dell’età materna pui condizionare la capacità riproduttiva, il decorso della gravidanza e la salute della madre e del prodotto di concepimento in vari modi. Sicuramente l’indice di fertilità diminuisce con l’età della donna, a causa non solo della riduzione della sua capacità di concepire, ma anche per l’aumento della frequenza di aborti, in gran partedi origine cromosomica, e sembra anche di gravidanze ectopiche. All’opposto l’incidenza di alcune complicazioni della gravidanza cresce in modo piu o meno significativo: distacco di placenta, placenta previa, travaglio prematuro o distocico e quindi anche il ricorso al taglio cesareo aumentano in modo significativo nelle gravide a 45 anni rispetto a quelle nelle fasce di età al di sotto dei 30, un comportamento questo comune a paesi anche di diverso livello economico e sanitario (TabellaI) (gravidanze a 40 anni)

Tabella I. Incidenza del taglio cesareo ed età materna in varie nazioni di diverso livello economice socio-sanitario. RR= Rischio relativo

Nazione

TC < 30 anni %

TC > 40 anni %

Taiwan

27,4

47,5

Nuova Zelanda

23

49

Pakistan

16,02

30,76

Giordania

7

16

Sri-Lanka

20

48,7

USA

11,6

43,1

Regno Unito

13,05

26,9

Ungheria

25,6

53,6

Polonia

-

RR=3

Messico

-

RR=2,43

Analogamente vi e anche un incremento di diabete, ipertensione, sia di tipo cronico che dovuto alla gravidanza (preeclampsia ed eclampsia) e di varie malattie generali legate all’età, principalmente a carico del sistema cardiovascolare ma anche di altri sistemi ed apparati, come pure del rischio di mortalità maternal. (gravidanze a 40 anni)

Come è possibile osservare nella tabella che segue, il Rischio di Sindrome di Down e più in generale anche quello di altre malformazioni cromosomiche fetali incrementa con l'avanzare dell'età materna. (gravidanze a 40 anni)

ETA' DELLA
MAMMA

RISCHIO DI
SINDROME DI DOWN

RISCHIO DI ALTRE MALFORMAZIONI CROMOSOMICHE

30

1 bambino su 885

1 bambino su 385

32

1 su 725

1 su 323

34

1 su 465

1 su 244

36

1 su 287

1 su 149

38

1 su 177

1 su 105

40

1 su 109

1 su 63

42

1 su 67

1 su 39

44

1 su 41

1 su 24

46

1 su 25

1 su 15

Età materna e rischio di malformazione cromosomica fetale

Dal punto di vista fetale/neonatale, oltre alla già menzionata associazione con l’insorgenza di anomalie cromosomiche, che puo tradursi non solo in aborti spontanei ma anche nella nascita di bambini con patologie congenite di varia gravità o con un maggiore ricorso ad interruzioni volontarie di gravidanza, va ricordata l’aumentata incidenza di prematurità, ritardi di crescita intrauterina o all’opposto di macrosomia e di mortalità fetale/neonatale, in parte correlabili anche alla maggiore frequenza di gemellarità. (gravidanze a 40 anni)

Eppure qualche problema c'è. Le donne a 45 anni presentano una difficoltà maggiore di rimanere incinte, a causa del parziale esaurimento dei follicoli e della riduzione delle secrezioni ormonali; inoltre, esse hanno una vascolarizzazione uterina peggiore delle donne più giovani e possono andare incontro più facilmente ad anomalie dell'uovo e quindi ad aborti spontanei. Questo però non deve assolutamente scoraggiare; fatti i dovuti esami su feto e madre, tenuto a bada l'aumento di peso, tenuta in giusta considerazione l'alimentazione durante i mesi di gestazione (con l'aumentare dell'età aumenta anche l'intolleranza al glucosio e l'ipertensione che possono lasciare aperta una strada all'insorgenza di diabete e pressione alta), tutte le donne che lo vogliono, possono diventare madri anche a 45 anni. E, sebbene in questi casi sia d'elezione il parto cesareo a causa della poca elasticità uterina, ci sono state molte donne che, nonostante tutto, hanno avuto un parto naturale senza nessun problema, né per sé, né per il bimbo. (gravidanze a 40 anni)

· Dopo i 35 anni posso ancora avere un bambino? A 20 anni si ha il 20% esito positivo di rimanere incinta "spontaneamente", questa percentuale cala al 12% a 35 anni, età in cui la fertilità della donna si riduce. Ci si può concedere tutti giorni, ma la produzione di ovociti e di ormoni diminuisce (sonole maggiori cause della riduzione della fertilità). Quindi è normale che a questa età una gravidanza compaia in "ritardo", cioè dopo svariati tentativi, nella maggior parte dei casi. (gravidanze a 40 anni)

· Potrò affrontare questa gravidanza come le altre? Prima di tutto le gravidanze così dette tardive(a più di 35 anni) non sono più così rare!! In questi ultimi anni la tabella di fecondità di questa tranche di età è aumentata (+ del 7.2%, nel 2005) : oggi giorno le donne consacrano la prima parte della loro vita alla loro carriera, perdono molto tempo nel trovare "il papà" ideale...
... quindi diventare mamme e rimanere incinta "più tardi" fa parte della normalità, non è più un evento particolare, un' eccezione. (gravidanze a 40 anni)

· Quali rischi ci sono per il bambino? In primo luogo, la trisomia 21, ovvero la sindrome di Down, la frequenza di questa anomalia genetica aumenta a partire dai 35 anni (è dell' 1% nelle nascite a 40 anni, 2% nelle nascite a 45 anni). Se avere una gravidanza a 35 anni passati è rischioso per il bambino, non bisogna dimenticare che queste gravidanze sono molto seguite dagli specialisti. (gravidanze a 40 anni)

Cito i dati della sindrome di Down, la più conosciuta e l'unica che consente la sopravvivenza del neonato per più di un anno:
-rischio per madre 25enne: 1/1500
-rischio per madre 40enne: 1/100
-rischio per madre 45enne: 1/15